Nell’ambito di questa creazione immersiva messa in scena da Luc Petit, abbiamo partecipato alla progettazione e alla gestione delle luci dello spettacolo I Re Magi, presentato nelle cattedrali di Bruxelles e Tournai. Concepito come un viaggio visivo e narrativo, lo spettacolo si basa su una forte organizzazione spaziale, dove la luce accompagna il racconto e guida lo sguardo attraverso le diverse sequenze. Abbiamo sviluppato una scrittura luminosa incentrata sulla creazione di atmosfere, sulla gestione dei contrasti e sulla valorizzazione dei volumi architettonici, in dialogo costante con le specificità dei luoghi storici. Il nostro intervento ha richiesto un adattamento preciso a ogni allestimento, tenendo conto dei vincoli tecnici, delle scale monumentali e della diversità dei punti di vista, garantendo al contempo coerenza e leggibilità dello spettacolo. Abbiamo assicurato la gestione delle luci in un contesto esigente, con particolare attenzione alla precisione, alla fluidità delle transizioni e alla qualità di resa in ambienti sensibili.
La Grande Campana non suona più. Che dramma per il Suonatore, la cui missione è annunciare l’arrivo del Natale. Deve assolutamente trovare una soluzione al più presto per salvare il Natale. L’avventura ti porta, accompagnato dal Suonatore, all’incontro con personaggi atipici e misteriosi che ti immergono in un’avventura rocambolesca alla ricerca del suono della Campana di Natale. Tra carillon, automi e campane, Luc PETIT e Michel TEHEUX conducono gli spettatori in una spirale audiovisiva fiabesca e piena di poesia. Magia, illusioni, umorismo, danza, il tutto messo in scena con brio per deliziare occhi e orecchie. Un’odissea piena di speranza che immerge il pubblico nell’innocenza dell’infanzia, guidata dai graziosi tintinnii delle percussioni celesti del Natale.
Prima collaborazione per la creazione e la programmazione luci
Per questa prima avventura creativa al fianco di Luc Petit, ho avuto la fortuna di plasmare l’universo luminoso che accompagna I suonatori di Natale. Fin dai primi scambi, si è trattato di trovare la giusta emozione, il colore che racconta, lo splendore che sottolinea un gesto o l’ombra che lascia spazio al mistero. Il mio lavoro si è costruito come un’esplorazione: come far vibrare la luce al ritmo della musica? Come avvolgere gli artisti in un’aura calda, festosa o fiabesca a seconda delle scene? Ogni scena è stata pensata come una piccola storia a sé stante, un frammento di magia da rivelare delicatamente. La programmazione luci è stata realizzata con lo stesso spirito di sensibilità e precisione. Scena dopo scena, ho cercato di creare una respirazione visiva, transizioni che non si notano ma che si percepiscono, accenti luminosi che accompagnano le emozioni senza mai imporle. Lavorare con i team artistici e tecnici ha permesso di intessere un vero dialogo tra le intenzioni del regista, l’energia degli interpreti e la poesia che la luce può offrire. Questa collaborazione mi ha offerto uno spazio dove la creatività poteva esprimersi pienamente, al servizio della meraviglia propria degli universi di Luc Petit. Questa prima esperienza comune segna per me l’inizio di un percorso artistico condiviso, nutrito di ispirazione, ascolto e un desiderio comune: far nascere la magia.
Nell’ambito della tournée Natale delle Cattedrali, abbiamo partecipato alla progettazione e alla gestione luci di questa creazione messa in scena da Luc Petit, su un testo originale di Michel Teheux. Presentato in luoghi patrimoniali d’eccezione, lo spettacolo si inserisce in un approccio immersivo dove la luce dialoga con l’architettura, rivelando i volumi, i materiali e le prospettive proprie di ogni cattedrale. Abbiamo sviluppato una scrittura luminosa incentrata sulla creazione di atmosfere, sulla valorizzazione dell’edificio e sull’accompagnamento sensibile della narrazione, in un equilibrio tra sobrietà, precisione e impatto visivo. Il nostro intervento ha richiesto un adattamento accurato a ogni luogo, tenendo conto dei vincoli tecnici, delle scale monumentali e delle specificità architettoniche, garantendo al contempo coerenza e leggibilità da un sito all’altro. Abbiamo assicurato la gestione luci su tutta la tournée, con un alto livello di esigenza in termini di precisione, riproducibilità e rispetto degli ambienti.
Ruolo: Light designer e operator Direttore artistico e regia: Luc PETIT Testi: Michel TEHEUX Produzione: Nocturnales ASBL