Biografia di François
Dalla fine del 2021, François Vandermeeren ricopre un ruolo chiave all’interno di LSE come project manager e light designer, dove apporta oltre venticinque anni di esperienza nella creazione, supervisione e integrazione di complessi dispositivi luminosi e audiovisivi. Il suo ingresso in LSE segna una tappa decisiva in una carriera già ricca, contraddistinta da collaborazioni di alto livello e una rara versatilità nel settore.
All’interno di LSE, François svolge un ruolo determinante nella concezione e realizzazione di progetti di portata internazionale. In particolare, firma il suo primo progetto per l’azienda al Burj Khalifa, in occasione dello spettacolo di Capodanno, un progetto emblematico per la sua portata tecnica e la sua visibilità mondiale. Successivamente, assume la direzione completa di un’opera presentata al Noor Festival di Riyadh, uno dei più grandi festival di luci al mondo, mobilitando le sue competenze artistiche, tecniche e logistiche.
Supervisiona inoltre la realizzazione dei laser per lo spettacolo di apertura dei Giochi Olimpici sulla Torre Eiffel, un’operazione di estrema precisione dove coordinamento, sicurezza ed eccellenza visiva sono essenziali.
La sua esperienza è richiesta anche per prestigiosi eventi istituzionali, come le feste nazionali a Parigi o la Festa nazionale del Kuwait, dimostrando la fiducia che le grandi organizzazioni internazionali ripongono nel suo know-how.
Un percorso forgiato dall’esperienza e dalla diversità dei contesti
Il percorso di François Vandermeeren inizia con uno stage presso Groupe Son Privé, dove scopre il mondo dello spettacolo dal vivo e le precise esigenze delle professioni tecniche. Questo primo contatto gli permette di acquisire solide basi, sia a livello di attrezzature che di metodologia.
Prosegue poi presso ETF, un’azienda che si evolverà per diventare successivamente Procon e poi PRG, uno dei maggiori fornitori tecnici al mondo. In queste strutture, si forma su un’ampia gamma di situazioni tecniche, lavora su produzioni varie e sviluppa le sue competenze nella programmazione, nell’esercizio e nell’ingegneria dell’illuminazione. Questi anni costituiscono una base determinante, dove acquisisce una padronanza delle tecnologie di illuminazione più avanzate e una preziosa esperienza sul campo.
Forte di questo bagaglio, François decide di diventare freelance, ampliando il suo campo d’azione a numerosi progetti artistici, eventi, festival e creazioni tecniche. Questo periodo gli permette di affinare la sua sensibilità artistica, di comprendere le aspettative dei team creativi e di sviluppare un approccio incentrato sull’ascolto, la precisione e l’emozione visiva.
Béjart Ballet Lausanne: una tappa strutturante
La sua carriera assume una dimensione internazionale quando si unisce al Béjart Ballet Lausanne in Svizzera. Lì viene inizialmente assunto come responsabile luci, prima di essere rapidamente promosso assistente alla direzione tecnica, e poi direttore tecnico della prestigiosa compagnia.
Per quattro anni, partecipa alla produzione di importanti creazioni e accompagna la troupe in tournée internazionali. Supervisiona team multidisciplinari, coordina produzioni complesse su palcoscenici di tutto il mondo e consolida la sua capacità di combinare rigore tecnico, visione artistica e gestione umana.
Questa esperienza, intensa e formativa, rafforza il suo senso dell’organizzazione, la sua versatilità e la sua attitudine a condurre progetti ambiziosi preservando la coerenza artistica.
Ritorno in Belgio e rinascita professionale
Tornato in Belgio, François riprende la sua attività di freelance, collaborando con numerose compagnie, come Luc Petit Creation, istituzioni culturali e produttori. Interviene su festival, creazioni sceniche, concerti e installazioni luminose, moltiplicando progetti esigenti e diversificati.
La crisi del Covid, come per molti professionisti dello spettacolo, sconvolge profondamente la sua attività. Tuttavia, questa transizione porterà a una nuova opportunità: il suo ingresso in LSE, dove può mobilitare tutta la sua esperienza, la sua competenza e la sua creatività.
Oggi: un attore chiave nel panorama internazionale dell’illuminazione
Oggi, François Vandermeeren si afferma in LSE come un project manager essenziale, riconosciuto per la sua capacità di trasformare complesse sfide tecniche in eccezionali esperienze visive.
La sua padronanza delle console di illuminazione, dei sistemi LED, dei laser e dell’integrazione audiovisiva lo rende un profilo raro, capace di concepire, programmare, coordinare e supervisionare progetti di grande tecnicità.
Apprezzato per il suo senso del dettaglio, la sua creatività, la sua efficacia e la sua comunicazione chiara, rappresenta l’azienda con eccellenza sulla scena internazionale.
François incarna una generazione di light designer capaci di dialogare con artisti, ingegneri e produttori, plasmando al contempo esperienze immersive dove tecnica e poesia visiva si fondono.







