E la pietra si fece luce.

Uno spettacolo in cui l’architettura prende vita.
Con “E la pietra si fece luce”, la Collegiata di Huy si trasforma in un vero e proprio scrigno scenico. Lo spettacolo si inserisce nella tradizione delle opere patrimoniali ideate da Luc Petit, dove la pietra, carica di storia, diventa il punto di partenza di un’esperienza immersiva che unisce luce, danza, musica e performance.
In questo contesto, la luce non si limita a illuminare: rivela. Sottolinea le linee gotiche, ridisegna i volumi e dialoga costantemente con l’architettura. Ogni quadro valorizza il luogo, trasformando la materia in emozione.
Il nostro lavoro su questo progetto si è inserito in questa logica: concepire una luce capace di esistere su grande scala pur rimanendo precisa, sensibile e profondamente legata al luogo. Una scrittura luminosa pensata per accompagnare gli artisti, strutturare gli spazi e guidare lo sguardo del pubblico nel cuore dello spettacolo.
Tra potenza visiva e finezza narrativa, la luce diventa qui un linguaggio a sé stante — un legame diretto tra la pietra e il vivente.
Un progetto in cui patrimonio e creazione contemporanea si incontrano per dare vita a un’esperienza fuori dal tempo.

Produzione: Les nocturnales
Regia: Luc Petit
Testo: Michel Teheux
Light designer / operator: François Vandermeeren

E la pietra si fece luce.

Il viaggio dei Magi (tournée) – Belgio

Nell’ambito di questa creazione immersiva messa in scena da Luc Petit, abbiamo partecipato alla progettazione e alla gestione delle luci dello spettacolo I Re Magi, presentato nelle cattedrali di Bruxelles e Tournai.
Concepito come un viaggio visivo e narrativo, lo spettacolo si basa su una forte organizzazione spaziale, dove la luce accompagna il racconto e guida lo sguardo attraverso le diverse sequenze.
Abbiamo sviluppato una scrittura luminosa incentrata sulla creazione di atmosfere, sulla gestione dei contrasti e sulla valorizzazione dei volumi architettonici, in dialogo costante con le specificità dei luoghi storici.
Il nostro intervento ha richiesto un adattamento preciso a ogni allestimento, tenendo conto dei vincoli tecnici, delle scale monumentali e della diversità dei punti di vista, garantendo al contempo coerenza e leggibilità dello spettacolo.
Abbiamo assicurato la gestione delle luci in un contesto esigente, con particolare attenzione alla precisione, alla fluidità delle transizioni e alla qualità di resa in ambienti sensibili.

Il viaggio dei Magi (tournée) – Belgio