Festa nazionale francese – 14 luglio @ Parigi/Francia

Il 14 luglio a Parigi è uno degli appuntamenti più emblematici del calendario degli eventi francese. Ogni anno, la capitale si trasforma in un immenso palcoscenico a cielo aperto dove si fondono patrimonio, musica, luce e pirotecnica, in una celebrazione spettacolare della festa nazionale.

Nel cuore di questo allestimento eccezionale, ho avuto l’opportunità di partecipare alla creazione luci di questa serata unica in diverse occasioni — 2018, 2020, 2023, 2024 e 2025 — in collaborazione con team artistici e tecnici internazionali. Lo spettacolo unisce scenografia luminosa, programmazione, sincronizzazione musicale ed effetti visivi per accompagnare un momento che riunisce centinaia di migliaia di spettatori sul posto e milioni di telespettatori.
(L’edizione 2020 resta particolare: in piena pandemia, lo spettacolo si è svolto senza pubblico per le strade di Parigi. Un momento strano e unico, pensato principalmente per la trasmissione televisiva.)

La Torre Eiffel e il Campo di Marte diventano quindi il punto focale di un quadro monumentale in cui la luce dialoga con l’architettura e il cielo di Parigi. Ogni sequenza è pensata per rafforzare l’emozione del pubblico e sottolineare la potenza simbolica di questo evento.

Questa produzione di vasta portata richiede un’estrema precisione tecnica e un coordinamento stretto tra le diverse figure professionali — luci, video, pirotecnica, suono e direzione artistica — per creare un’esperienza immersiva all’altezza di questo appuntamento nazionale.

Partecipare a questo spettacolo è sempre un momento speciale: lavorare nel cuore di Parigi, in un evento seguito in tutto il mondo, ricorda quanto la luce possa diventare un vero linguaggio al servizio dell’emozione collettiva.

Festa nazionale francese – 14 luglio @ Parigi/Francia

Texas aggies: Into the battlefield

Attraverso una messa in scena spettacolare e immersiva che riunisce quasi un centinaio di artisti e comparse con proiezioni sul Mardasson, impreziosite da grandiosi effetti pirotecnici, questo show ideato da Luc Petit costituisce un’ode toccante agli eroi della Battaglia delle Ardenne.

Un appuntamento all’altezza del dovere di memoria che impone la commemorazione di questa pagina cruciale della storia, evocata attraverso il destino di cinque giovani texani precipitati nell’inferno dell’inverno del ’44. Un omaggio vibrante a coloro che sono caduti nei dintorni di Bastogne e ai veterani che hanno scritto e plasmato la nostra storia contemporanea.

Cliente: Luc Petit Creation

Ruolo: Project Manager – Light designer – Light operator

Texas aggies: Into the battlefield

Pulse of Light

Il cielo di Riyad si è trasformato nel palcoscenico di una coreografia luminosa.
Per tutta la durata del festival Noor, laser sono scaturiti dai grattacieli più iconici della città, lungo viale King Fahd: il Kingdom Centre, la torre Faisaliah e la torre Majdoul, collegati tra loro da fasci di luce.
LSE ha curato l’installazione e la programmazione complete di luci e laser in tutta la città, oltre alla sincronizzazione e al controllo wireless dello show tra ciascun grattacielo.
Quest’opera artistica è stata premiata dal Guinness World Records per il più grande spettacolo laser (superficie coperta) e per la maggiore distanza percorsa da un fascio laser, pari a oltre 6,01 km.

Pulse of Light

Qing Show – Luc Petit (Qingdao, Cina)

Abbiamo partecipato alla creazione e alla gestione operativa delle luci di Qing Show, uno spettacolo immersivo permanente di portata internazionale, progettato per un teatro a 360° che integra scena acquatica, effetti speciali e dispositivi media avanzati.
Abbiamo sviluppato una scrittura luminosa al servizio della narrazione, con particolare attenzione alla percezione spaziale, alle dinamiche di contrasto e all’integrazione dei volumi in un ambiente scenico complesso e in continua evoluzione.
Il nostro intervento si è inserito in un ecosistema tecnico multi-dipartimento (video, automazione, laser, FX), richiedendo una sincronizzazione accurata e una comprensione approfondita delle interazioni tra luce, materiali (acqua, fumo, laser, superfici riflettenti) e media.
Abbiamo inoltre curato l’operatività di un sistema luci su larga scala, in un contesto di spettacolo permanente, con un elevato livello di esigenza in termini di affidabilità, precisione e ripetibilità.

Ruolo: Lighting & Laser Designer & Operator

Qing Show – Luc Petit (Qingdao, Cina)

Il viaggio dei Magi (tournée) – Belgio

Nell’ambito di questa creazione immersiva messa in scena da Luc Petit, abbiamo partecipato alla progettazione e alla gestione delle luci dello spettacolo I Re Magi, presentato nelle cattedrali di Bruxelles e Tournai.
Concepito come un viaggio visivo e narrativo, lo spettacolo si basa su una forte organizzazione spaziale, dove la luce accompagna il racconto e guida lo sguardo attraverso le diverse sequenze.
Abbiamo sviluppato una scrittura luminosa incentrata sulla creazione di atmosfere, sulla gestione dei contrasti e sulla valorizzazione dei volumi architettonici, in dialogo costante con le specificità dei luoghi storici.
Il nostro intervento ha richiesto un adattamento preciso a ogni allestimento, tenendo conto dei vincoli tecnici, delle scale monumentali e della diversità dei punti di vista, garantendo al contempo coerenza e leggibilità dello spettacolo.
Abbiamo assicurato la gestione delle luci in un contesto esigente, con particolare attenzione alla precisione, alla fluidità delle transizioni e alla qualità di resa in ambienti sensibili.

Il viaggio dei Magi (tournée) – Belgio

I suonatori di Natale

La Grande Campana non suona più.
Che dramma per il Suonatore, la cui missione è annunciare l’arrivo del Natale. Deve assolutamente trovare una soluzione al più presto per salvare il Natale.
L’avventura ti porta, accompagnato dal Suonatore, all’incontro con personaggi atipici e misteriosi che ti immergono in un’avventura rocambolesca alla ricerca del suono della Campana di Natale.
Tra carillon, automi e campane, Luc PETIT e Michel TEHEUX conducono gli spettatori in una spirale audiovisiva fiabesca e piena di poesia.
Magia, illusioni, umorismo, danza, il tutto messo in scena con brio per deliziare occhi e orecchie. Un’odissea piena di speranza che immerge il pubblico nell’innocenza dell’infanzia, guidata dai graziosi tintinnii delle percussioni celesti del Natale.

Prima collaborazione per la creazione e la programmazione luci

Per questa prima avventura creativa al fianco di Luc Petit, ho avuto la fortuna di plasmare l’universo luminoso che accompagna I suonatori di Natale. Fin dai primi scambi, si è trattato di trovare la giusta emozione, il colore che racconta, lo splendore che sottolinea un gesto o l’ombra che lascia spazio al mistero.
Il mio lavoro si è costruito come un’esplorazione: come far vibrare la luce al ritmo della musica? Come avvolgere gli artisti in un’aura calda, festosa o fiabesca a seconda delle scene? Ogni scena è stata pensata come una piccola storia a sé stante, un frammento di magia da rivelare delicatamente.
La programmazione luci è stata realizzata con lo stesso spirito di sensibilità e precisione. Scena dopo scena, ho cercato di creare una respirazione visiva, transizioni che non si notano ma che si percepiscono, accenti luminosi che accompagnano le emozioni senza mai imporle.
Lavorare con i team artistici e tecnici ha permesso di intessere un vero dialogo tra le intenzioni del regista, l’energia degli interpreti e la poesia che la luce può offrire. Questa collaborazione mi ha offerto uno spazio dove la creatività poteva esprimersi pienamente, al servizio della meraviglia propria degli universi di Luc Petit.
Questa prima esperienza comune segna per me l’inizio di un percorso artistico condiviso, nutrito di ispirazione, ascolto e un desiderio comune: far nascere la magia.

I suonatori di Natale